Raccolta Funghi e Mirtilli
L’Alpe Giumello è il luogo perfetto per la raccolta di funghi e mirtilli: boschi rigogliosi e pascoli ricchi di biodiversità offrono esperienze autentiche a contatto con la natura.

Raccolta di funghi e mirtilli all’Alpe Giumello: un’esperienza da vivere
La raccolta di funghi e mirtilli all’Alpe Giumello è una delle attività più amate da chi frequenta la montagna con spirito curioso e rispettoso. Tra boschi, radure e pascoli incontaminati, la natura offre i suoi frutti migliori, regalando momenti di tranquillità, scoperta e contatto diretto con il territorio.


Un territorio ricco e generoso
I boschi che circondano l’Alpe sono habitat ideali per numerose specie di funghi, tra cui porcini, finferli, mazze di tamburo e chiodini. I mirtilli selvatici crescono spontanei nei prati in quota, tingendo il paesaggio di blu e viola durante l’estate. Passeggiare tra questi luoghi significa immergersi in un ambiente autentico e biodiverso, dove ogni angolo nasconde una sorpresa.
Quando andare: i periodi migliori
- Funghi: la stagione inizia tra fine estate e inizio autunno, specialmente dopo giornate piovose seguite da sole e umidità.
- Mirtilli: il momento migliore è tra luglio e agosto, quando i frutti raggiungono la piena maturazione e possono essere raccolti a mano direttamente dai cespugli.

Regole e rispetto dell’ambiente
La raccolta è libera ma regolamentata. È importante:
- Informarsi sulle norme comunali (quantità giornaliere, permessi se previsti).
- Non raccogliere specie non riconosciute.
- Non danneggiare il sottobosco o i cespugli.
- Usare cestini in vimini, non sacchetti di plastica (che fanno fermentare i funghi).

L’Associazione Alpe Giumello promuove da anni un approccio sostenibile e consapevole alla raccolta, diffondendo buone pratiche e sensibilizzando i visitatori al rispetto dell’ecosistema.
Un’attività per tutti
Raccogliere funghi e mirtilli è un’esperienza accessibile a ogni età. Bambini, famiglie, coppie e anziani possono godersi una giornata lenta, immersa nel verde, con il piacere di cercare e raccogliere, camminando senza fretta tra profumi di resina, muschio e terra umida. È anche un’attività educativa, che insegna a osservare e a riconoscere le piante, i frutti e i segni del bosco.
Abbinamenti con escursioni e picnic
La raccolta può essere integrata in una semplice passeggiata o in un’escursione più ampia. Dopo una mattinata nel bosco, è bello concedersi un pranzo al sacco tra i prati o una sosta nei rifugi, dove spesso i frutti raccolti diventano ingredienti di piatti tipici.
Tradizione e identità locale
Per le comunità della Valsassina, la raccolta di funghi e mirtilli ha da sempre un significato profondo. Era una risorsa preziosa per l’alimentazione e una parte integrante della cultura contadina. Ancora oggi, chi vive l’Alpe tramanda saperi legati alla stagionalità, alla trasformazione (come la marmellata di mirtilli) e al rispetto della natura.

A cura dell’Associazione Alpe Giumello
L’Associazione Alpe Giumello si impegna a mantenere i sentieri accessibili, a informare i visitatori e a valorizzare la raccolta come attività turistica sostenibile. In estate organizza anche uscite guidate con esperti del territorio e giornate tematiche dedicate al bosco e ai suoi frutti.
Un ritorno alla semplicità
La raccolta di funghi e mirtilli all’Alpe Giumello è molto più di un passatempo: è un’occasione per rallentare, respirare, ascoltare e vivere la montagna con gratitudine. È un gesto antico, che riavvicina l’uomo alla terra e al suo ritmo naturale.





















